1. Psicologia Clinica e Psicologia Positiva
La Psicologia Positiva nasce come risposta a questa asimmetria: non nega sofferenza e psicopatologia, ma propone di affiancare alla riduzione del disagio lo studio scientifico di risorse, forze personali, emozioni positive, senso e qualità delle relazioni, includendo indicatori di funzionamento ottimale e “fioritura”, o flourishing, cioè ciò che permette di prosperare psicologicamente (Seligman e Csikszentmihalyi 2000).
Un passaggio chiave tra psicologia clinica e Psicologia Positiva è che salute mentale e malattia mentale non sono semplicemente poli opposti dello stesso continuum.
- È possibile avere pochi sintomi pur in presenza di un livello di benessere basso (una vita “vuota”)
- È altrettanto possibile convivere con i sintomi preservando al contempo alcune aree di benessere e di significato
Questa prospettiva “a doppia dimensione” è ben rappresentata Complete State Model di Keyes (Keyes 2005).
2. Martin Seligman e il modello PERMA
Tra i modelli teorici centrali in questo campo si colloca il modello PERMA (Seligman, 2011), il quale definisce il benessere come un costrutto multidimensionale che si articola in cinque componenti:
- Positive Emotions: le emozioni positive (gioia, gratitudine, serenità) ampliano il repertorio cognitivo e comportamentale e contribuiscono alla costruzione di risorse psicologiche durature, come descritto dalla broaden-and-build theory (Fredrickson, 2001);
- Engagement: riguarda il coinvolgimento profondo in attività significative, ad esempio l’essere un tutt’uno con la musica, spesso associato allo stato di flow, caratterizzato da concentrazione elevata e motivazione intrinseca (Csikszentmihalyi, 1990);
- Relationships: le relazioni positive costituiscono un fattore protettivo fondamentale per la salute psicologica e fisica, con effetti documentati su benessere e longevità (Holt-Lunstad et al., 2010);
- Meaning: il significato implica la percezione di uno scopo nella vita e di appartenenza a qualcosa di più ampio del sé individuale, associato a maggiore resilienza e adattamento allo stress (Park, 2010);
- Accomplishment: fa riferimento al perseguimento di obiettivi e allo sviluppo del senso di competenza e autoefficacia (Bandura, 1997).
I 5 elementi funzionano insieme e si potenziano a vicenda e la somma ha un valore maggiore delle singole parti.
3. Mindfulness e Psicologia Positiva
La Mindfulness può essere definita come la capacità di prestare attenzione in modo intenzionale al momento presente, con atteggiamento non giudicante (Kabat-Zinn, 1994).
Le pratiche Mindfulness-based, come il Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR) hanno mostrato efficacia nella riduzione di stress ed ansia.
Quando il modello PERMA e la Mindfulness vengono integrati:
- Si amplifica il benessere globale
- Si crea un equilibrio più stabile nel lungo periodo
- Si potenziano resilienza, autoregolazione e soddisfazione di vita
- Migliorano performance, relazioni e qualità delle decisioni
Integrare consapevolezza, emozioni positive, relazioni e obiettivi permette di “fiorire” in modo completo.
In particolare, ogni dimensione del modello PERMA può essere potenziata dalla Mindfulness:
- Mindfulness e Positive Emotions: la consapevolezza del momento presente facilita la capacità di riconoscere e assaporare esperienze positive, aumentando gratitudine e soddisfazione (Garland et al., 2015).
- Mindfulness ed Engagement: l’allenamento attentivo migliora la concentrazione e la capacità di immersione nelle attività, facilitando stati di coinvolgimento profondo.
- Mindfulness e Relationships: la pratica Mindfulness è associata a maggiore empatia, ascolto e regolazione delle reazioni emotive, con effetti positivi sulla qualità delle relazioni interpersonali.
- Mindfulness e Meaning: la consapevolezza favorisce la riflessione sui valori personali e sul senso dell’esperienza, rafforzando la percezione di significato esistenziale.
- Mindfulness e Accomplishment: attraverso una migliore autoregolazione e gestione dello stress, la Mindfulness sostiene la perseveranza verso obiettivi a lungo termine e riduce l’impatto delle distrazioni emotive.
Questa sinergia, tra PERMA e Mindfulness, consente interventi orientati non solo alla riduzione del disagio, ma allo sviluppo sistematico delle risorse psicologiche, in diversi contesti:
- Negli interventi clinici e di prevenzione: migliora il benessere e diminuiscono il disagio psicologico.
- Nei contesti educativi: promuove il benessere sia tra gli studenti che tra il personale scolastico.
- Nei programmi di benessere organizzativo: comporta un miglioramento della salute, della soddisfazione lavorativa, della crescita professionale e dell’impegno.
- Nei percorsi di sviluppo personale: aiuta a costruire abitudini di benessere.
- Nell'ambiente familiare: aiuta a creare un contesto stimolante che migliori le dinamiche familiari e il benessere.
4. Conclusioni
L’incontro tra Psicologia Positiva e Mindfulness offre una solida cornice teorico-pratica per la promozione del benessere.
Se il modello PERMA descrive le dimensioni del benessere, la Mindfulness rappresenta uno strumento trasversale in grado di sostenerle, favorendo consapevolezza, regolazione emotiva e funzionamento adattivo.
Bibliografia
- Bandura A. (1997): "Self-efficacy: The exercise of control". Freeman
- Csikszentmihalyi M. (1990): "Flow: The psychology of optimal experience". Harper & Row
- Fredrickson, B. L. (2001): "The role of positive emotions in positive psychology". American Psychologist, 56(3), 218–226
- Garland E. L. et al. (2015): "Mindfulness broadens awareness and builds eudaimonic meaning". Psychological Inquiry, 26(4), 293–314
- Holt-Lunstad J. et al. (2010): "Social relationships and mortality risk". PLoS Medicine, 7(7), e1000316
- Kabat-Zinn J. (1994): "Wherever you go, there you are". Hyperion
- Keyes C. L. M. (2005): "Mental illness and/or mental health? Investigating axioms of the complete state model of health". Journal of Consulting and Clinical Psychology, 73(3), 539–548
- Khoury B. et al. (2013): "Mindfulness-based therapy: A meta-analysis". Clinical Psychology Review, 33(6), 763–77
- Park C. L. (2010): "Making sense of the meaning literature: An integrative review of meaning making and its effects on adjustment to stressful life events". Psychological Bulletin, 136(2), 257–301
- Seligman, M. E. P. (2011): "Flourish: A visionary new understanding of happiness and well-being". Free Press.
- Seligman M. E. P & Csikszentmihalyi M. (2000): "Positive psychology: An introduction" American Psychologist, 55(1), 5–14
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